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"I Have a Dream"
Martin Luther King
Discorso del 28 agosto 1963
al Lincoln Memorial

 

Vita di Cielo d'Alcamo

Sappiamo pochissimo di lui, e lo stesso suo nome (tramandatoci dal grammatico cinquecentesco Angelo Colocci) é stato oggetto di varie interpretazioni: secondo quella più diffusa, Cielo deriva dal siciliano Celi, diminutivo di Michele; mentre d'Alcamo si riferisce alla località siciliana. Di lui ci è pervenuto, originariamente anonimo, il contrasto Rosa fresca aulentissima, già citato da Dante (De vulgari eloquentia, I, XII, 6) come campione del siciliano « mediocre », vale a dire dialettale.

Esso é stato composto, forse a Messina, tra il 1231 e il 1250. Consta di 160 versi riuniti in 32 strofe dialogiche risultanti da un trittico monorimo di alessandrini e un distico di endecasillabi baciati.

Il canto a due voci (il seduttore che incalza con le sue profferte, la ragazza che tenta invano di resistergli) ruota con effetti mimici e melodrammatici intorno alla celebrazione di un amore paesano e concreto; esso é costruito con una sapiente mescolanza di modi curiali e vernacolari.

La Scuola Siciliana

La Scuola Siciliana non ci ha lasciato grandi opere di poesia; la sua importanza è soprattutto storica e come tale fu riconosciuta dai successivi rimatori toscani, che ne tramandarono una discreta scelta antologica.

Alla corte degli Svevi, prima con Federico II, con Manfredi e Enzo poi, fiorisce da Scuola Siciliana, la cui produzione tipica fu la poesia d'amore che prende come modelli i poeti provenzali e canta la fiera, la bella e altera castellana, il "vassallaggio" dell'umile poeta schiavo d'amore, la bellezza della natura, la perfezione della donna….

É una poesia piuttosto fredda e concettuosa; il poeta più significativo di questa Scuola fu Giacomo Da Lentini, considerato maestro e capostipite della Scuola Siciliana e secondo la tradizione, inventore del sonetto.

Tra gli altri autori di questa Scuola ricordiamo anche Odo Delle Colone, Giacomo Pugliese, Rinaldo D'Aquino e Cielo d'Alcamo.

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Omero
tra il XII e il VI secolo A.C.

Epicuro
341(?) a.C. - 270(?) a.C.

Seneca
4 a.C - 65 d.C.

Publius Aelius Hadrianus,
Imperator Romanus

(76-138 n.Chr.)

Lucio(?) Apuleio
~125 d.C. – dopo il 170 d.C.

S. Francesco da Assisi
1181/82 - 1226

Cielo D'Alcamo
prima metà del 13° secolo

Guido Guinizzelli
1230 - 1270

Cecco Angiolieri
1260 - 1313

Dante Alighieri
1265 - 1290

Francesco Petrarca
1304 - 1374

Erasmo da Rotterdam
1466 - 1536

Giovanni Della Casa
1503(?) - 1556

Torquato tasso
1544 - 1595

Giordano Bruno
1548 - 1600

Alessandro Manzoni
1785 - 1873

Giacomo Leopardi
1798 - 1837

Giosuè Carducci
1835 - 1907

Giovanni Pascoli
1855 – 1912

Rabindranatha Thakuri
(Rabindranath Tagore)

1861 - 1914

Pablo Neruda
1890 - 1954

 

 

La guerra
di Mario Maurizi

(uno di noi)

Il cerchio della vita
da Luigi Sailer a Trilussa:
dalla farfalletta
(La vispa Teresa)
a Teresa la carne ed il diavolo

I classici della goliardia

Musica e(é) poesia(?)

Modi di dire popolari moderni
(ridiamoci sopra...)

Il 3° segreto di Fatima