La Commedia
di Dante Alighieri

Dante Alighieri

 

PARADISO

PRESENTAZIONE

Dante aveva previsto tutto il futuro dell'umanità.

Il personaggi da lui citati nel suo Divino Messaggio sono l'esempio che indica all'uomo la via della redenzione.

Dante ci dimostra che un grande Piano Divino sovrasta tutte le creature esistenti nello sconfinato edificio cosmico; poiché l'Universo non è un casuale incontro di atomi, ma l'esecuzione di un grande disegno scaturito dalla Mente Creativa che l'uomo della Terra chiama "Dio". Ogni galassia ha un garante spirituale, di fronte all'Equilibrio del Cosmo. Il Garante spirituale della Terra è il Cristo.

Una razza dopo l'altra, un'epoca dopo l'altra, le creature della Terra sono apparse e scomparse in un alternarsi di civiltà e culture che hanno visto l'umanità avanzare sul cammino della sofferenza nel Bene e nel Male, in obbedienza a certi schemi regolati da precise ed infallibili Leggi Universali.
Dante ci dimostra che, a tutela del divenire eterno della Creazione esistono dei responsabili della esecuzione di tale disegno, i quali, secolo dopo secolo, e senza che l'umanità se ne rendesse conto, l'anno attivamente guidata per ricondurla - cosciente - alla originaria fonte, dalla quale nella notte dei tempi ebbe il principio.

Ora, però, il valore dell'Amore come Egli lo intese, non è sul sentiero degli uomini. Conseguentemente l'uomo è in una situazione disperata, creata da lui stesso. L'aria, l'acqua, il suolo sono avvelenati, i mari inquinati, i cibi adulterati e, tragico su tutto e su tutti, l'incombente spettro atomico, batteriologico e chimico.

Tuttavia in tanta desolazione, altre forze, altri fattori ci indicano una via di salvezza. Creature intelligenti, provenienti dallo spazio esterno, sono pronte ad aiutarci. In tutto il mondo persone dotate di qualità sensoriali, derivanti dai poteri dello Spirito, sono state soggette di sondaggio animico e molte sono state scelte perché costituissero un anello di collegamento tra i fratelli della Terra e i fratelli del Cielo. Nel mondo intero, intanto, sono sorti dei centri per la divulgazione di tali messaggi, annunzianti questa operazione di soccorso.

Per necessità imposte dalla Divina Legge evolutiva, all'uomo è stato permesso di edificare, nel diritto concessogli dalla «Legge Cosmica del Libero Arbitrio», tutto ciò che ha edificato nel suo egoismo e nella sua cattiveria.

La legge di equilibrio impedisce ogni ingerenza negli affari altrui; perciò i nostri Fratelli del Cielo interverranno soltanto quando l'uomo sarà, in modo nefasto, per turbare anche la vita su altri pianeti.

Canto I
Ascensione di Dante e Beatrice verso il cielo e trasumanamento di Dante - impressioni e dubbi di Dante, risolti da Beatrice - Beatrice espone a Dante l'ordine dell'Universo

      La gloria di colui che tutto move
      per l'universo penetra, e risplende
   3 in una parte più e meno altrove.
 

Canto II
Ammonimento di Dante ai lettori - ascesa di Dante e Beatrice al cielo della Luna (dove si trovano le anime di quelli che compirono i voti) - Beatrice spiega a Dante la vera origine delle macchie lunari

      O voi che siete in piccioletta barca,
      desiderosi d'ascoltar, seguiti
   3 dietro al mio legno che cantando varca,
 

Canto III
Anime di coloro che non compirono i voti - apparizione delle anime del cielo della Luna - Piccarda Donati - l'imperatrice Costanza - canto delle anime che si allontanano

      Quel sol che pria d'amor mi scaldò 'l petto,
      di bella verità m'avea scoverto,
   3 provando e riprovando, il dolce aspetto;

Canto IV
Anime di coloro che non compirono i voti - Beatrice spiega a Dante qual'è la vera sede dei beati e discute della volontà assoluta e di quella relativa - Dante ringrazia Beatrice e le espone un altro dubbio

      Intra due cibi, distanti e moventi
      d'un modo, prima si morria di fame,
   3 che liber'omo l'un recasse ai denti;
 

Canto V
Anime di coloro che non compirono i voti - spiegazione di Beatrice circa l'essenza e il valore del voto - ammonimento di Beatrice ai cristiani sulla serietà dei voti - ascesa di Dante e Beatrice (dove si trovano le anime di coloro che operarono il bene per conseguire onore e fama) - apparizione festosa delle anime - Giustiniano

      «S'io ti fiammeggio nel caldo d'amore
      di là dal modo che 'n terra si vede,
   3 sì che del viso tuo vinco il valore,
 

Canto VI
Anime di coloro che operarono il bene per conseguire onore e fama - Giustiniano: sua vita, storia dell'aquila imperiale, invettiva contro guelfi e ghibellini, condizione delle anime, Romeo di Villanova

      «Poscia che Costantin l'aquila volse
      contr'al corso del ciel, ch'ella seguio
   3 dietro a l'antico che Lavina tolse,

Canto VII
Anime di coloro che operarono il bene per conseguire onore e fama - canto e danza di Giustiniano - Beatrice spiega a Dante come furono giuste la morte di Cristo e la punizione di chi volle tale morte, nonché la ragione per cui sia stato redento il genere umano proprio con la morte di Cristo - Beatrice parla della corruttibilità degli elementi e della resurrezione della carne

      «Osanna, sanctus Deus sabaòth,
      superillustrans claritate tua
   3 felices ignes horum malacòth!»

Canto VIII
Ascesa al cielo di Venere - apparizione di spiriti festanti - Carlo Martello - Dante domanda spiegazione di come i figli possono aver indoli diverse dai padri: risposte di Carlo Martello

      Solea creder lo mondo in suo periclo
      che la bella Ciprigna il folle amore
   3 raggiasse, volta nel terzo epiciclo;

Canto IX
Carlo Martello - Cunizza da Romano - Folco da Marsiglia, che addita Raab a Dante e inveisce contro Firenze e contro la cupidigia degli ecclesiastici

      Da poi che Carlo tuo, bella Clemenza,
      m'ebbe chiarito, mi narrò li 'nganni
   3 che ricever dovea la sua semenza;

Canto X
Digressione sull'ordine della creazione e ammonimento al lettore - ascesa al cielo del Sole (dove si trovano le anime dei sapienti) - canto e danza dei beati - san Tommaso d'Aquino

      Guardando nel suo Figlio con l'Amore
      che l'uno e l'altro etternalmente spira,
   3 lo primo e ineffabile Valore
 

Canto XI
Cielo del Sole:
anime dei sapienti - vanità dei beni mondani - dubbi di Dante - san Tommaso d'Aquino narra a Dante la vita di san Francesco e spiega per quali motivi l'ordine domenicano sia andato degenerando

      O insensata cura de' mortali,
      quanto son difettivi silogismi
   3 quei che ti fanno in basso batter l'ali!
 

Canto XII
Cielo del Sole:
anime dei sapienti - apparizione di altre anime - san Bonaventura celebra la vita e l'opera di san Domenico, spiega le cause della degenerazione dell'ordine francescano e addita a Dante i beati della sua corona

      Sì tosto come l'ultima parola
      la benedetta fiamma per dir tolse,
   3 a rotar cominciò la santa mola;

Canto XIII
Cielo del Sole:
anime dei sapienti - danza e canto dei beati - spiegazione di san Tommaso circa la sapienza d'Adamo, di Salomone e di Cristo e ammonimento agli uomini affinché siano guardinghi nel giudicare

      Imagini, chi bene intender cupe
      quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image,
   3 mentre ch'io dico, come ferma rupe -,

Canto XIV
Cielo del Sole:
anime dei sapienti - Salomone scioglie a Dante un dubbio circa la luminosità dei beati dopo la resurrezione dei corpi - apparizione di una terza corona di spiriti - ascesa di Dante e Beatrice al cielo di Marte (dove si trovano le anime dei combattenti per la fede) - apparizione di spiriti luminosissimi dentro una croce bianca in cui lampeggia Cristo - rapimento estatico di Dante

      Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro
      movesi l'acqua in un ritondo vaso,
   3 secondo ch'è percosso fuori o dentro:
 

Canto XV
Cielo di Marte:
anime dei combattenti per la fede - Festosa accoglienza a Dante, riconosciuto da un Essere superiore. Lodi di Firenze antica, narrazione della sua vita

      Benigna volontade in che si liqua
      sempre l'amor che drittamente spira,
   3 come cupidità fa ne la iniqua,
 

Canto XVI
Qui viene espresso il misero valore della nobiltà di sangue e l'alto concetto della spiritualità, nel ricordo del ben vivere nell'umiltà delle illustri famiglie fiorentine del passato

      O poca nostra nobiltà di sangue,
      se glorïar di te la gente fai
   3 qua giù dove l'affetto nostro langue,
 

Canto XVII
L'Anima superiore illuminata di sapienza divina, predice a Dante le dolorose vicende che lo attendono. Dante gli chiede consiglio ed egli lo esorta a non aver paura e di riferire al mondo terreno tutto ciò che ha veduto durante il suo viaggio ultramondano

      Qual venne a Climené, per accertarsi
      di ciò ch'avëa incontro a sé udito,
   3 quei ch'ancor fa li padri ai figli scarsi;
 

Canto XVIII
Anime dei combattenti per la fede - Cacciaguida mostra a Dante le altre anime beate - ascesa al cielo - le lettere luminose e la figura dell'aquila imperiale - invettiva di Dante contro la Curia romana e l'avarizia degli ecclesiastici

      Già si godeva solo del suo verbo
      quello specchio beato, e io gustava
   3 lo mio, temprando col dolce l'acerbo;
 

Canto XIX
L'aquila parla a Dante e gli dimostra che la giustizia divina è imperscrutabile ai mortali e gli spiega come per la salvezza siano necessarie la fede e le opere; poi accenna alla perversità dei regnanti cristiani in tutta Europa

      Parea dinanzi a me con l'ali aperte
      la bella image che nel dolce frui
   3 liete facevan l'anime conserte;
 

Canto XX
Canto dei beati formanti l'aquila - le anime dei beati che formano l'occhio dell'aquila - l'aquila spiega a Dante perché le anime dei pagani Traiano e Rifeo si trovino in Paradiso e disserta sulla predestinazione

      Quando colui che tutto 'l mondo alluma
      de l'emisperio nostro sì discende,
   3 che 'l giorno d'ogne parte si consuma,
 

Canto XXI
Ascesa di Dante e Beatrice - san Pier Damiani parla della sua vita e biasima il lusso degli ecclesiastici - alto grido delle anime

      Già eran li occhi miei rifissi al volto
      de la mia donna, e l'animo con essi,
   3 e da ogne altro intento s'era tolto.
 

Canto XXII
Stupore di Dante e conforti di Beatrice - san Benedetto parla di sé e della corruzione dei monasteri - ascesa di Dante e Beatrice - invocazione di Dante ai Gemelli - sguardo ai sette cieli percorsi e alla terra

      Oppresso di stupore, a la mia guida
      mi volsi, come parvol che ricorre
   3 sempre colà dove più si confida;

Canto XXIII
Visione del trionfo di Cristo - bellezza ineffabile di Beatrice - Maria illuminata dall'arcangelo Gabriele e inno dei beati in suo onore

      Come l'augello, intra l'amate fronde,
      posato al nido de' suoi dolci nati
   3 la notte che le cose ci nasconde,

Canto XXIV
Preghiera di Beatrice ai Beati per Dante - san Pietro esamina Dante sulla fede - calorosa approvazione di san Pietro alle risposte di Dante

      «O sodalizio eletto a la gran cena
      del benedetto Agnello, il qual vi ciba
   3 sì, che la vostra voglia è sempre piena,

Canto XXV
Desiderio di Dante di rivedere la patria - san Giacomo esamina Dante intorno alla speranza - approvazione generale - apparizione di san Giovanni Evangelista - momentanea cecità di Dante

      Se mai continga che 'l poema sacro
      al quale ha posto mano e cielo e terra,
   3 sì che m'ha fatto per molti anni macro,

Canto XXVI
San Giovanni Evangelista esamina Dante sulla carità - Dante riacquista la vista - L'anima prima

      Mentr'io dubbiava per lo viso spento,
      de la fulgida fiamma che lo spense
   3 uscì un spiro che mi fece attento,

Canto XXVII
Inno dei beati a Dio - invettiva di san Pietro contro la corruzione dei papi - ritorno dei beati - sguardo alla terra - ascesa al cielo - Beatrice dà spiegazioni e lamenta la cupidigia degli uomini

      «Al Padre, al Figlio, a lo Spirito Santo»,
      cominciò, 'gloria!', tutto 'l paradiso,
   3 sì che m'inebrïava il dolce canto.
 

Canto XXVIII
Il punto luminosissimo (Dio) e i nove cerchi di fuoco (cori angelici) che vi girano attorno - spiegazione di Beatrice intorno ai nove cieli e ai nove cerchi angelici - ordinamento dei cori angelici

      Poscia che 'ncontro a la vita presente
      d'i miseri mortali aperse 'l vero
   3 quella che 'mparadisa la mia mente,
 

Canto XXIX
Beatrice spiega a Dante l'essenza degli angeli e la loro creazione e condanna le dottrine false di numerosi teologi - altre osservazioni di Beatrice sulle creature angeliche

      Quando ambedue li figli di Latona,
      coperti del Montone e de la Libra,
   3 fanno de l'orizzonte insieme zona,
 

Canto XXX
Sparizione del punto e dei nove cerchi luminosi - ascesa all'Empireo - fiume di luce, faville e fiori - la candida rosa e le due corti celesti - il seggio preparato per Arrigo VII

      Forse semilia miglia di lontano
      ci ferve l'ora sesta, e questo mondo
   3 china già l'ombra quasi al letto piano,
 

Canto XXXI
La candida rosa - stupore di Dante - Beatrice lascia Dante e va a sedere nel suo seggio - san Bernardo: suoi conforti e consigli - Dante ha la visione di Maria, Regina del cielo

      In forma dunque di candida rosa
      mi si mostrava la milizia santa
   3 che nel suo sangue Cristo fece sposa;
 

Canto XXXII
San Bernardo mostra a Dante i beati della candida rosa e gli risolve un dubbio circa la varia beatitudine dei pargoli innocenti - Maria glorificata dall'arcangelo Gabriele, da tutti gli angeli e dai beati - altri beati della rosa - san Bernardo s'appresta a rivolgere la preghiera a Maria perché procuri a Dante la grazia

      Affetto al suo piacer, quel contemplante
      libero officio di dottore assunse,
   3 e cominciò queste parole sante:

Canto XXXIII
Preghiera di san Bernardo alla Vergine - Dante ha la visione di Dio, della Trinità, dell'Incarnazione

      «Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
      umile e alta più che creatura,
   3 termine fisso d'etterno consiglio,
 

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