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IL TESTO
MA NON È DI SUOR LUCIA Il seguente materiale si trova al sito: http://www.tldm.org/news/lucys_writing.htm
http://www.tldm.org/news/speckin-p1.htm
http://www.tldm.org/news/speckin-p2.htm
http://www.tldm.org/news/speckin-p3.htm
PERIZIA DEI LABORATORI
FORENSI SPECKIN DEL MICHIGAN
Ecco una traduzione della perizia delle immagini precedenti dei Laboratori Forensi Speckin del Michigan. Speckin Forensic Laboratories 2105 University Park Drive, Suite A Okemos, Michigan 48864 11 Luglio 2000 Egregio Signor Wohlscheid, I seguenti documenti sono stati scaricati dal Website bayside.org/news/lucy-writing.htm per sottoporli ad esame grafologico: IL DOCUMENTO ANALIZZATO: Il presunto testo del "Terzo Segreto", pagine web da 6 a 10. SCRITTI AUTOGRAFI DI SUOR LUCIA GIÀ NOTI: Lettera del 17 Dicembre 1927 Lettera del 29 Maggio 1930 Lettera del 17 Novembre 1935 Lettera del 13 Aprile 1980 Lettera del 13 Luglio 1989 SCOPO DELL’ANALISI: Il fine delle mie analisi è determinare se il manoscritto del presunto "Terzo Segreto" e gli scritti autografi di Suor Lucia sono stati vergati dalla stessa persona. NOTE: I seguenti risultati delle analisi si basano sull’esame di documenti recuperati da un sito Internet. A causa della scarsa qualità dei documenti testé elencati, le mie analisi risultano estremamente limitate. I dettagli necessari per raggiungere un’opinione definitiva sulla calligrafia esaminata non sono reperibili in documenti riprodotti, non originali; soprattutto per quanto riguarda quelli riprodotti via Internet. La mia analisi si limiterà pertanto all’aspetto globale della formazione delle lettere, delle proporzioni, della spaziatura e del formato della calligrafia. RISULTATI DELLE ANALISI: Gli scritti già noti di Suor Lucia, che coprono un lasso di tempo di 50 anni, contengono numerose abitudini calligrafiche relativamente ripetitive, conformi e regolari: ciò indica che sono state tutte vergate dalla stessa persona. Quando ho cercato di incorporare tali abitudini calligrafiche ripetitive riscontrate negli scritti autografi di Suor Lucia, che vanno dal 1927 al 1989, con le abitudini calligrafiche ripetitive trovate nel documento contestato sul "Terzo Segreto", ho scoperto delle significative differenze sia nel formato che nelle proporzioni tra molti dei caratteri e delle combinazioni di caratteri. Molte di queste differenze sono visibili soprattutto nei caratteri maiuscoli, come la B, la P e la S; tuttavia, a causa della cattiva qualità delle copie dei manoscritti esaminati, sono meno riconoscibili nei caratteri minuscoli. Le differenze più decisive nei caratteri minuscoli sono evidenti nelle estensioni al di sotto e al di sopra della linea di scrittura; come l’estensione della "g" e la gobba della "h" al di sotto della linea e l’estensione della "t" e della "l" al di sopra. Ho anche riscontrato delle variazioni di formato tra i margini e i capoversi degli scritti autografi già noti di Suor Lucia e quelli del documento contestato sul "Terzo Segreto". Il criterio per l’identificazione di una calligrafia è questo: la gamma cumulativa delle variazioni riscontrabili nel testo contestato e negli scritti autografi già noti deve contenere delle significative somiglianze e non deve presentare significative o fondamentali differenze. Poiché ho riscontrato numerose fondamentali differenze tra la calligrafia del documento contestato sul "Terzo Segreto" e gli scritti autografi già noti di Suor Lucia, la mia opinione - basata sui documenti esaminati - è che il documento contestato sul "Terzo Segreto" non possa venire identificato con gli altri scritti già noti di Suor Lucia. Inoltre, è mia opinione che le varie differenze da me notate confrontando i documenti, rendono altamente improbabile che il documento contestato sul "Terzo Segreto" sia stato scritto dalla stessa persona che ha firmato gli scritti già noti di Suor Lucia. Per fornire un’opinione definitiva sarebbe necessario esaminare i documenti originali oppure delle fotografie che riproducano accuratamente i documenti originali.
In fede, Robert D. Kullman (Analista di
Documenti Forensi)
CURRICULUM DELL'ANALISTA CALLIGRAFICO ROBERT D.KULLMAN Mi sono arruolato nella Polizia di Stato del Michigan nel 1966 e, in qualità di agente, ho prestato servizio nelle città di Flint e di Reed. Nel Febbraio del 1972 sono stato trasferito nel Laboratorio Criminale per iniziare un corso di addestramento della durata di tre anni nella sezione analisi documenti contestati. Il corso comprendeva l’analisi di calligrafia, stampa, inchiostro, carta, macchine fotocopiatrici e la datazione di documenti. I tipici casi di cui ci occupavamo comprendevano solitamente l’autenticazione delle firme nei testamenti, nelle garanzie personali, nei contratti oppure l’identificazione degli autori di lettere minatorie sia manoscritte che dattiloscritte. L’alterazione di referti medici o commerciali prende abitualmente la forma di aggiunte a discolpa apposte in un secondo momento rispetto al testo originale. La datazione di queste aggiunte può essere stabilita grazie ai moderni metodi di analisi dei documenti forensi. L’equipaggiamento utilizzato in questo campo va dalla semplice lente d’ingrandimento agli apparecchi a scansione agli infrarossi ed all’E.S.D.A. Durante e dopo il corso triennale ho svolto degli ulteriori studi nell’ambito dell’analisi dei documenti forensi presso l’Università di Georgetown, i laboratori dei Servizi Segreti Statunitensi, i laboratori dell’F.B.I. e la Scuola di Tecnologia della Carta dell’Università del Western Michigan. Sono stato chiamato a testimoniare in qualità di esperto grafologo presso tribunali distrettuali, municipali, circoscrizionali e federali, nonché presso tribunali competenti per l’autenticazione dei testamenti, in più di 150 casi. Completato il mio addestramento, sono stato promosso al grado di Sergente Ispettore ed ho lavorato a tempo pieno nel laboratorio criminale in veste di analista di documenti forensi per quasi 14 anni, fino al Dicembre 1988. Da quando ho lasciato il laboratorio nel 1988 ho continuato a lavorare quale consulente privato in casi sia civili che penali. Nel mese di Giugno 1998 sono stato assunto dal Sig. Leonard Speckin presso la sua ditta, i Laboratori di Analisi Documenti Forensi Speckin, in qualità di analista di documenti.
Sinceramente, Robert D. Kullman
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