
Francesco Petrarca
La vita
|
Nato ad Arezzo nel 1304 da Ser Petracco,
notaio fiorentino esiliato come Dante per motivi politici nel 1302. Nel 1312 il
padre trasferì la famiglia ad Avignone, sede della corte papale. Francesco fu
avviato giovanissimo allo studio del diritto, ma preferì a questi gli studi
letterari e, in particolare, la poesia provenzale e italiana. A 23 anni nella
chiesa di Santa Chiara ad Avignone si innamorò di una gentildonna,Laura,
ispiratrice di quelle rime che sono il capolavoro della lirica medioevale.
Petrarca viaggiò molto, mosso dal suo carattere inquieto, dal bisogno di
conoscere manoscritti di classici latini, ed anche come inviato di papi e
principi nelle varie corti d’Europa e d’Italia. Il poeta alternava i suoi viaggi
a soste in luoghi solitari, a lui carissimi, perché gli offrivano stimolo
all’immaginazione e alimento alla fantasia: Valchiusa in Provenza, Selvapiana
nell’Appennino parmense.
Negli ultimi anni della sua vita trovò un sereno rifugio in una casetta ad Arquà nei colli Euganei, dove si spense nel 1374. Il Petrarca ci ha lasciato molte opere in prosa e in versi, non solo in italiano, ma anche in latino. Egli non dette mai apparentemente molta importanza alla sue rime in volgare, raccolte nel CANZONIERE; la fama lo attendeva dalle opere in latino e in particolare dal poema epico AFRICA, nel quale si parla della II guerra punica e di Scipione l’africano. Altre opere in latino del Petrarca sono: il SECRETUM, le EPISTULAE, le opere filosofiche DE VITA SOLITARIA, DE OTIO RELIGIOSO e le opere storiche DE VIRIBUS ILLUSTRIBUS e RERUM MEMORANDARUM LIBRI . A lui si deve un profondo rinnovamento dello studio dei classici che diede inizio a quel movimento letterario che prese il nome di UMANESIMO. Il CANZONIERE è un insieme di 366 componimenti, quasi tutti dedicati all’amore per Laura. Laura, la donna del Petrarca, non è più però la donna angelica del Dolce Stil Novo, ma una donna più umana e reale. Queste rime sono un esemplare modello di stile e costituiscono quasi un diario in versi della storia del suo amore per Laura, dal giorno che la vide in chiesa, il venerdì santo del 1327 fino alla morte della donna amata. Accanto alla poesia propriamente d’amore, il Canzoniere ne contiene altre di varia ispirazione morale e civile. Le rime del Petrarca direttamente o indirettamente, servirono da modello, nei tre secoli successivi, a tutta la lirica europea. |