PUTIN LICENZIA "TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE" TRUMP

DI IMMACOLATA LEONE
 
E’ ormai fuori dubbio, le qualità diplomatiche in politica estera, per il presidente Donald Trump ed il suo staff, sono un optional.
Grave pensare di sanzionare Putin e credere che “l’orso” se ne sia rimasto all’angolo dove aveano provato ad isolarlo.
Putin ha una strategia, una politica estera ed una notevole capacità di comunicazione, solo che stavolta si è un tantino irrritato, dopo le misure restrittive nei confronti della Russia, approvate dal Congresso americano.
 
Vladimir Putin ha annunciato il che entro il primo settembre ben 755 membri dello staff diplomatico americano dovranno lasciare il paese. Ne rimarrebbero 455, lo stesso numero di diplomatici russi negli Usa.
Pari e patta insomma.
 
Putin in una intervista glaciale, ha dichiarato quanto segue : “Abbiamo aspettato per un po’ un cambiamento e un miglioramento dei rapporti con gli Stati Uniti, ma giudicando da tutto, se qualcosa cambierà non sarà a breve, è venuto il momento di mostrare agli Stati Uniti che non lasceremo le loro azioni senza risposta. Washington ha assunto posizioni che peggiorano i nostri rapporti bilaterali e possiamo mettere in campo anche altre misure per rispondere”.
 
Anche se le sanzioni non sono ancora in vigore ,il vice presidente Mike Pence dichiara che avranno l’avallo del presidente Trump, che pur di non mettersi contro il Congresso avrebbe deciso invece di mettersi contro il suo ex “amico” Putin.
 
Su queste basi un Trump pasticcione, assolutamente digiuno di politica estera, circondato da consiglieri confezionati su misura, ha pochissime possibilità di spuntarla con lo Zar Bianco, al secolo Vladimir Putin, uomo, che pur con le sue mille contraddizioni, positive o negative, secondo i punti di vista, è uomo tosto con un passato militare, anche discutibile, e di una forma di diplomazia rozza ma efficace.

De plus faire attention, certains pays délivrent des médicaments sans ordonnances alors qu’une prescription peut être obligatoire dans d’autres, donc faire vraiment attention au médicaments qui ne rentrent pas dans les médicaments “courants” et en cas de doute ne pas hésiter à se renseigner. Mais cela ne s’applique pas qu’à Dubaï, c’est une précaution de sécurité en voyage en général pour les médicaments réglementés. Ca m’est arrivé de voyager en étant sous antibiotiques et le médecin m’avait conseillé de prendre l’ordonnance avec moi et ce n’était pas un voyage à Dubaï. casino canada C’est donc une précaution générale.

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