FASCISTI CONTRO IL FASCISMO

Ho scritto di questa riforma costituzionale analizzando il testo autografo di Benito Mussolini “La filosofia del fascismo”, trovando una certa corrispondenza tra l’azione di governo nel modificare il testo costituzionale e la compressione della democrazia nel pensiero del Duce e non sono nemmeno stato il più ardito, qualcuno ha persino usato il testo scritto di pugno da Adolf Hitler, “Mein Kampf”, scoprendo tristi paralleli.

La domanda che ancora non mi ero posto in modo compiuto era perché gli attivisti di Casa Pound Italia ha preso posizione contro una riforma con spirito potenzialmente nazista e/o fascista, invece di esserne soddisfatti.

Ho fatto un’indagine in rete, Casa Pound è nata nel 2003 e non ho trovato alcun riferimento alla posizione assunta all’analogo referendum del 2006, però è certo che il movimento sia stato sdoganato proprio dall’avvento di Berlusconi e di una destra moderata che ha dato la parola anche alla destra meno moderata, Casa Pound, appunto.

Quindi non ho dati, però resta il dubbio, perché?

Nel loro sito si legge: “votare sì significherebbe in primis condividere il programma di governo di Matteo Renzi e accordargli, attraverso la riforma del sistema parlamentare, un maggior potere al fine di realizzare il suo progetto. Questo 2016 ci ha regalato due episodi degni di nota, come la vittoria della Brexit in Gran Bretagna e il trionfo di Trump negli USA, espressioni di un sentimento di revanche da parte del popolo e, come degna conclusione, l’unica soluzione rimane quella di votare NO al referendum del 4 dicembre, anche se non sei o non la pensi come CasaPound”.

Ed ancora: “CasaPound è convintamente per il ‘no’ al referendum, ‘no’ a una riforma varata da un governo nato da manovre di palazzo e da un parlamento che sarebbe già dovuto andare a casa; ‘no’ a una riforma che modifica l’articolo 117 della Costituzione in modo da sancire la fine della sovranità nazionale e rendere definitivamente l’Italia schiava della Ue; ‘no’ a una riforma che invece di cancellare il Senato lo trasforma in un costoso passatempo per sindaci e consiglieri regionali. Chi ama l’Italia vota e per questo invitiamo gli italiani a fare esattamente come hanno detto Renzi e Boschi e a votare come CasaPound”.

Quindi coloro che sono bollati come fascisti hanno paura del possibile potere che vorrebbero e che, invece, prenderebbero altri, confermando il famoso aforisma andreottiano che “il potere logora chi non ce l’ha”.

In ogni caso fascisti contro o meno, nel segreto della cabina elettorale avremo in mano la matita che potrebbe cambiare il volto della nostra nazione, pensiamoci bene prima di usarla.